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Ancora sull'11/9 2001Accolgo con passione l'invito della mia piccola Giulia a fornirvi qualche ulteriore delucidazione in merito agli eventi accaduti negli USA l'11/9 2001. Vorrei sottolineare, tuttavia, che sulla rete esistono siti curati da personaggi di gran lunga più autorevoli e preparati di me, che possono fornire una completa e soddisfacente trattazione in merito. Tra di essi, cito nuovamente il sito di Paolo Attivissimo: http://www.attivissimo.net , ed il sito del gruppo Crono911 http://nuke.crono911.org/ , sul quale è disponibile anche un libro di 200 pagine in .pdf molto ben fatto. Vorrei concentrarmi ora parlandovi del "debunking" cioò lo "sbugiardare" le teorie complottistiche. La ricerca della verità e lo studio degli eventi dell'11/9 non può e non deve concentrarsi unicamente in questo senso. Nel mio precedente intervento ho dato ampio spazio a questa direzione poichè volevo definire da subito l'inconsistenza della teoria complottisica. Come molto probabilmente vi state domandando ora, come mai avevo così a cuore la faccenda? Ebbene ci tenevo poichè anch'io, dopo aver assistito al video "inganno globale", che tra l'altro mi fu sottoposto in una condizione particolare, stupidamente, iniziai ad appoggiare questa assurda teoria. E' stato solo grazie al mio ormai predominante senso critico che decisi di approfondire l'argomento (qualcosa, palesemente, non quadrava), scoprendo che tutto ciò che viene presentato in quell'insulso "documento" è volgarmente falso. Sottolineo che la mia ricerca, nonostante fosse stata già condotta in modo egregio da parte di ricercatori autorevolissimi, è stato un lavoro personale, che ha avuto solo come "guida" le analisi di Attivissimo o di Crono911: ho analizzato l'immensa mole di documentazione disponibile (circa 10 Gb di materiale), accertandomi dell'autorevolezza delle fonti, ragionando indipendentemente e trovandomi, infine, in totale accordo con Attivissimo e Crono911; dopotutto, il criticismo è proprio questo, mettere in dubbio qualsiasi cosa, in linea di principio con l'affermazione di Philip Kindred Dick: "la realtà è ciò che, quando smetti di crederci, rimane". Infatti, smettendo di "credere" nelle astruse teorie del complotto e limitandosi ad una razionale, oggettiva, indipendente ed approfondita analisi, si perviene al risultato che la teoria complottistica si rivela totalmente ed indiscutibilmente errata. Ritengo il video "inganno globale" un volgarissimo esempio di disinformazione mediatica. Personalmente dubito della buona fede degli autori in quando in più punti del filmato si osservano modifiche, omissioni e false argomentazioni che non possono essere frutto esclusivamente dell'incompetenza ma di una intenzionale distorsione dei fatti a vantaggio della propria tesi. Ritengo inoltre ignobile ed insensibilmente strumentalizzante l'idea di inserire parti delle conversazioni telefoniche effettuate dal WTC. La drammaticità di quelle telefonate non aggiunge nessun elemento alla trattazione e serve solo a fare perno sull'animo provato dello spettatore, con lo scopo di destabilizzarlo ed abbassare ulteriormente il suo livello di critica. Probabilmente, questo genere di teorie trova appoggio nell'ignoranza, sui pregiuidizi e nelle miticizzazioni della gente: ad esempio, è diffusamente noto che il Pentagono è il luogo più protetto del mondo, che lo spazio aereo USA è il cielo più inviolabile del pianeta ed argomentazioni analoghe: ebbene non è così. E' sufficiente informarsi e dimostrare un pizzico di criticismo e senso di ricerca per "scoprire" che tutte queste notizie non sono altro che infondati luoghi comuni: il Pentagono non è affatto il luogo più protetto del mondo, si trova in città ad un passo dall'autostrada, a circa un chilometro da un aereoporto civile, è circondato da alberghi di lusso e non possiede nemmeno un muro di cinta! (provate a cercarlo con Google Earth). La sua sicurezza è così imbarazzante che proprio qualche mese prima degli attentati entrò in vigore un piano di accrescimento delle difese, che tra le cui azioni, vi era l'installazione di finestre antiscoppio. Non vi sono affatto puntate migliaia di telecamere addosso, ma circa ottanta, tra cui anche quelle posizionate sugli edifici circostanti, ed i cui video sono stati in parte già diffusi ed in parte lo saranno nel corso degli anni. Ci tengo a sottolineare, poi, che sostenere la "tesi ufficiale" non significa affatto sostenere l'amministrazione Bush ed il suo operato, non significa appoggiare le azioni militari in Afghanistan ed Iraq e soprattutto non significa avere uno specifico credo politico. Allo stesso modo sostenere la tesi complottista non significa essere pacifisti ed avere idee di sinistra. Ho visto persone di sinistra, molto dubbiose circa la teoria complottistica, abbraciarla, sentendosi in dovere di farlo poichè convinti di realizzare un atto di fedeltà nei confronti della loro idea politica. Infine dedico qualche riga all'argomentazione di "cecità", usata dai complottisti, e che affligerebbe i sostenitori della tesi ufficiale; questa accusa, risveglia immancabilmante un senso d'orgoglio che spinge ad avvicinarsi alla teoria complottistica, credendo in questo modo di dimostrare maturità e consapevolezza: non lasciatevi deviare da questi semplici giochi di psicologia elementare, ma siate concreti, sempre; il grande Carl Sagan diceva: "la mente dev'essere tenuta aperta, ma non tanto da far cadere il cervello fuori", accettare teorie assurde non è segno d'apertura mentale, ma di stupidità. Concludo, invitandovi nuovamente ad essere razionali, oggettivi ed indipendenti: chiedete prove, approfondite, ricercate, misurate, analizzate, studiate, solo così dimostrerete davvero di avere una mente aperta e d'essere maturi e consapevoli. 11/9 La cospirazione impossibileL'11/9 del 2001 negli Stati Uniti d'America si verificarono una serie di attentati terroristici che provocarono la morte di 2998 cittadini americani e di 19 attentatori suicidi.
Da subito dopo gli attentati inizò a circolare una tesi "complottista" secondo la quale gli eventi erano stati organizzati dai vertici di stato USA per procurarsi una valida motivazione per intraprendere un'azione di guerra ai danni di Afghanistan prima ed Iraq poi.
Ora, indipendentemente dall'appoggiare o meno l'operato dell'amministrazione Bush, che ha palesemente strumentalizzato gli eventi dell'11/9 per realizzare i propri piani a favore dei suoi più o meno nascosti interessi di parte, (Saddam Hussein non nascondeva armi di distruzione di massa e non aveva in alcun modo collaborato agli attentati), occorre mantenere un atteggiamento razionale e critico, sottoponendo ad un'attenta analisi i fatti accaduti, attraverso i documenti e le testimonianze, utilizzando l'unico strumento in nostro possesso capace di dettare sentenze in modo neutrale: il metodo scientifico.
Se operiamo in questo modo, ci rendiamo conto che le tesi complottiste nate all'indomani dell'11/9 non trovano alcun fondamento. E' vero, sì, che alcuni fatti non sono del tutto chiari, ma questo certamente non rende veritiera e fondata la tesi alternativa a quella "ufficiale": infatti, analizzando scrupolosamente gli eventi, risulta quest'ultima la tesi valida, consistente e dimostrabile, e che l'altra non è altro che una fantasiosa versione costruita e motivata da ragioni politiche, di parte, e che trova forma in una scorretta, inaccurata e strumentalizzata interpretazione dei fatti.
Ad avvalorare la tesi "non ufficiale", tra le varie documentazioni disponibili in rete, c'è il video del giornalista italiano, residente negli USA, Massimo Mazzucco, "inganno globale". Ebbene il video, per quanto appassionato, risulta completamente errato, catastroficamente ricco di imprecisioni, errori, omissioni, strumentalizzazioni e totalmente privo di fonti. A questo proposito, il giornalista informatico Paolo Attivissimo, studioso di disinformazione mediatica, ha redatto sul suo sito un'analisi completa del video, dimostrandone l'infondatezza (ecco il link al sito di P. Attivissimo: http://www.attivissimo.net/11settembre/recensioni/ig-dvd-00intro.htm). Tra l'altro esistono numerose altre analisi del video "inganno globale", e tutte pervengono allo stesso risultato: il video è ingannevole.
Le teorie complottistiche, per quanto affascinanti, non reggono minimamente ad un'analisi oggettiva dei fatti.
Indipendentemente dai risvolti politici, criticabili, che gli attentati hanno provocato, l'11/9 2001 gli USA hanno subito una serie di attacchi terroristici di matrice islamica, per motivazioni tristemente religiose.
Gli eventi dell'11/9 2001 sono di una gravità estrema e meritano un'attenta ed appassionata ricerca della verità, ma sempre con il modus operandi dell'indipendenza intellettuale e della ragione.
Concludo dunque invitandovi ad assumere sempre un atteggiamento scettico e critico ed esortandovi a verificare personalmente i documenti e le fonti da cui essi provengono, incrociando le informazioni e rilevandone le incongruenze e le imprecisioni che sono sintomo inequivocabile di poca affidabilità delle fonti stesse.
Vorrei infine dedicare un rigo a tutti coloro che hanno perso la vita quel tragico giorno: il mondo non vi dimenticherà mai, io non vi dimenticherò mai, ed il vostro ricordo vivrà in noi, per sempre.
Ringrazio infinitamente la mia piccola MissBadGuy per il supporto linguistico!
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